venerdì 25 febbraio 2011

Magg. Pil. Vito Valenza




Il Magg. Vito Valenza, aveva avuto una vita avventurosa: abbattuto su Corfù dopo l'8 Settembre 1943, quando non era stata ancora dichiarata guerra alla Germania, era stato "fortunatamente" portato in prigionia.

Il 13 Ottobre 1958 mentre era in coppia con il Magg. Giuseppe Pesce, si è infilato con F84F in una nube sul passo Scheggia (comune di Cantiano) e non era riuscito a superare il crinale della montagna.

RIP

1 commento:

Aviatore di Orte ha detto...

da http://miles.forumcommunity.net/?t=21431359&st=60

Zaganelli insieme ad altri piloti tra cui il ten.Felice Fox della 238^ ed il ten. Vito Valenza effettua le prime missioni da “cobelligerante” contro i tedeschi il 18.9.43 ( non è stata dichiarata guerra alla Germania e avverrà solo il 13.10.1943). E’ passata poco più di una settimana ed il caos che regnava in quei giorni. E’una missione rischiosa che presenta un fattore di rischio in più per Zaganelli e Valenza e Fox: in caso di abbattimento e di salvezza comunque non si scampava in quanto c’era la fucilazione sicura! ( e di questa situazione dovuta alla nostra situazione poco chiara dopo l’annuncio dell’armistizio ne pagherà in quei giorni le conseguenze un altro pilota il ten. Negri del 4° Stormo Caccia che dopo essere stato colpito dalla contraerea ed essere atterrato incolume con il suo con il suo MC 205 sul campo avversario viene immediatamente passato per le armi in quanto “traditore”. Al s.ten.Negri MOVM è intestato un reparto volo della scuola basico iniziale di Galatina ). Ma ritorniamo a Zagarelli. La missione aveva come obiettivo Jgumenitza , Paramaythia, Corfù in Grecia e finalizzata a dare una mano ai nostri soldati bloccati in quei territori , con azioni di contrasto contro i tedeschi . Nei giorni successivi all’armistizio furono le sole azioni che gli alleati autorizzarono ai reparti della Regia e lo status era di fatto di “ex nemici “. La maggior parte del personale di volo fu inviato in Africa nel campo di concentramento di Korba in attesa del da farsi. La missione. La missione inizia male e finisce peggio: Dopo la partenza Zaganelli per noie al motore è costretto a rientrare ,sgancia le 2 bombe da 250 kg nelle vicinanze di un molo nei pressi di Lecce ( penso che sia la zona di San Cataldo (Le) è la zona di mare più vicina a Lecce e dista pochissimi chilometri ) ed effettua un atterraggio di fortuna senza conseguenze. Il ten. Vito Valenza che effettua un’ altra missione con altri piloti, viene abbattuto dalla caccia avversaria , ma riesce a lanciarsi con il paracadute e ad atterrare incolume. Viene fatto prigioniero dai tedeschi e per lui la sorte sarà meno crudele che non quella di Negri. Viene inviato in un campo di concentramento in Germania, ma ne ignoro la sorte. .........

la sorte non fu mai generosa con il magg. pil. Vito Valenza.